
La nostra privacy è sempre più a rischio, e non è solo Google il problema! In questo articolo esploreremo come proteggere i nostri dati personali dai giganti della tecnologia e dalle applicazioni che utilizziamo quotidianamente.
Perché consideriamo la mancanza di privacy un problema? Nei nostri articoli, ci impegniamo a sensibilizzare i lettori sull’importanza della privacy, un tema che ci sta particolarmente a cuore. Vi invitiamo a esplorare i nostri approfondimenti su questo argomento visitando le seguenti sezioni del nostro sito:
Come Google e altre aziende raccolgono i nostri dati

Google, insieme ad altre aziende, utilizza vari metodi per raccogliere informazioni su di noi, come l’accesso al microfono, alla fotocamera e alla localizzazione. Questi strumenti, spesso presentati come supporti per l’individuo, possono in realtà compromettere la nostra privacy. Ad esempio, l’attivazione della geolocalizzazione crea una mappa dettagliata dei percorsi eseguiti durante la giornata, permettendo a Google di tracciare i nostri movimenti. Inoltre, l’accesso ai microfoni può essere utilizzato per ascoltare le nostre conversazioni e mostrare pubblicità mirate basate su ciò che diciamo. Questo tipo di raccolta dati, sebbene possa sembrare utile per fornire promemoria personalizzati o migliorare l’esperienza utente, solleva preoccupazioni significative riguardo alla nostra privacy e alla sicurezza dei nostri dati personali.
Soluzioni pratiche per proteggere la tua privacy
- Disattivare la geolocalizzazione: Vai nelle impostazioni del tuo dispositivo e disattiva la geolocalizzazione quando non è necessaria.
- Gestire i permessi delle app: Controlla i permessi delle app e revoca quelli non necessari.
- Utilizzare strumenti di privacy: Esplora strumenti come VPN e browser orientati alla privacy.
Passaggi dettagliati per configurare le impostazioni di privacy
Entrando nel dettaglio, nel caso di Google, dovrete andare direttamente sull’applicazione o sul browser, cliccare sull’icona dell’account > gestisci il tuo account Google > dati e privacy > impostazione cronologia e disattivare la voce “attività web e app”. Una volta disattivate queste impostazioni, non saremo più controllati da Google.
Proteggere la nostra privacy richiede attenzione e consapevolezza. Seguendo questi semplici passaggi, possiamo ridurre significativamente il rischio di essere spiati e mantenere il controllo sui nostri dati personali.
Per qualsiasi curiosità, chiarimento o dubbio, saremo pronti a rispondere ad ogni domanda e cercare insieme di trovare una soluzione.
ASSO Informatica.
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